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Be a Mom

Take her time

Ancora prima di diventare mamma, forse addirittura quando forse inizi a pensare di volerlo diventare, inizi a interessarti dell’educazione dei figli: cosa insegnare, quali comportamenti adottare e trasmettere, che tipo di educazione impostare, quale metodo, quali frasi utilizzare e quali no, e così via.
Poi ti ritrovi un esserino tra le braccia che distrugge tutte le tue convinzioni e devi essere pronta a rivedere il tutto per riadattarlo, per renderlo applicabile senza diventare un mostro di disciplina e essere troppo rigida anche perché quell’esserrino che sembra tanto fragile in realtà ha già il suo bel carattere.

Vedere un neonato diventare una persona è una delle cose più affascinanti che mi stia accadendo in questa vita. A parte l’aspetto fisico, che già fa molto effetto, vedere BabyL conquistare piccole e grandi tappe ogni giorno è un qualcosa di fenomenale e magico che mi lascia combattuta tra il fermare il tempo perché sta crescendo davvero troppo in fretta e il vedere di cos’altro è capace perché è forte il desiderio di vederla coinvolta in un’altra conquista.

Preparando il piano educativo di cui parlavo all’inizio, quello che non ti aspetti è che siano loro a insegnare qualcosa a te, come ad esempio la pazienza. Non di quella che si perde per le varie marachelle, ma quella virtù che la nostra quotidianità, fatta di corse, poco tempo e del tutto subito, ha pian piano dimenticato.

Una delle primissime cose che impari con un neonato è che ha i suoi tempi. E che questi non corrispondono ai tuoi. Le sue iniziali esigenze sono scandite da bisogni primari quali mangiare e dormire, crescendo anche i suoi desideri ritmeranno il tempo e si è inevitabilmente costretti a rallentare. Non puoi mettergli fretta a mangiare una mela, sistemare i suoi giochi, a fare una scoperta. Ogni sua azione prende il tempo che necessita e tu devi imparare ad adeguarti.
O meglio, io ho la fortuna di essere una mamma a tempo pieno e quindi di avere modo di lasciarle i suoi ritmi ma comunque ho dovuto sforzarmi a rallentare e imparare ad assecondarli e non è stato tutto così immediato.

Ad esempio quando abbiamo iniziato ad andare al parco giochi vicino a casa, il percorso era sempre lunghissimo anche se la distanza era breve: BabyL trovava sempre qualcosa per cui fermarsi e perdevamo un sacco di tempo così che la mia pazienza finiva e la mettevo nel passeggino portandola direttamente al parco giochi. Al parco giochi dove io non vedevo l’ora di arrivare e vederla giocare, provare l’altalena o lo scivolo, socializzare con altri bambini. Ma erano desideri miei perché in effetti al parco giochi i giochi adatti a lei erano pochi e anche gli altri bambini la interessavano poco perché non era ancora nella fase della socializzazione.

Ho dovuto rendermi conto che la mia fretta andava rimodernata perché non solo non avevo più modo di averla non avendo più scadenze da rispettare come quando lavoravo, ma stava guastando le esperienze di BabyL: rovinava il miglior divertimento che in questo caso per lei stava proprio lungo la strada a raccogliere sassi e rametti, lanciare le foglie, vedere scoiattoli, mangiare annusare fiori, aprire pigne. Tutt’ora la strada per arrivare al parco è il suo gioco preferito: tutto per lei è nuovo, tutto merita di essere toccato e scoperto e riscoperto anche il giorno dopo.

Take her time

Quindi ho imparato: Take her time cioè prendi tutto il tempo che serve a lei.

E grazie a lei sono riuscita a fermarmi a godermi delle piccole cose, a non guardare l’ora, a sedermi in mezzo alle foglie o ai sassi e a saltare nelle pozzanghere insieme a lei.
Ho ri-imparato anche a sporcarmi senza preoccuparmene.

Sono tornata un poco bambina anche io.

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2 Comments

  • Reply Mamma Giada

    Ciao, mi è piaciuto tantissimo questo post e l’ho scelto per la mia top of the post di questa settimana! 🙂
    http://chiacchiereconmammagiada.blogspot.it/2015/11/top-of-post-23112015.html

    November 23, 2015 at 12:36 pm
  • Reply Mamma in Oriente

    Non è facile imparare a farlo quindi bravissima!

    November 23, 2015 at 2:28 pm
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