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Activity Kids

Didò-plastilina commestibile fatto in casa

Le giornate si accorciano, il sole inizia a fare il timido e l’aria è un po’ troppo pungente per stare fuori a giocare quindi occorre trovare sempre idee nuove per trascorrere le ore in casa e occupare la quasi dueenne. Uno dei giochi preferiti della mia infanzia era il Didò, la pasta modellabile: ricordo che quando potevo metterci mano ci passavo delle ore a inventarmi e imitare forme, mischiare colori, cucinare pranzetti e torturare con attrezzi capitati sotto mano questa pasta magica. Ricordo ancora il suo odore e devo ammettere che mi piaceva da matti. Ho pensato allora di riproporre il gioco a BabyL ma lei ha ancora la passione di assaggiare tutto quello che le passa in mano e sicuramente ci farebbe dei lauti banchetti se per sbaglio il sapore le fosse gradito.
Anche se la cosa sta scemando piano piano, lei ha davvero provato ogni forma, materiale, colore e consistenza possibile, sicuramente si è fatta una grande cultura e io penso di aver ripetuto in tutte le lingue: Fuori dalla bocca! E continuo nella cantilena.. finirà questa fase vero? sì, credo di sì.. ma giusto in tempo per iniziare a ripetere le stesse parole al nuovo bebè!

Comunque decisa a farle provare questo gioco, mi sono messa al pc a cercare una ricetta commestibile e ne ho combinate alcune per poter utilizzare gli ingredienti che avevo a casa e l’esperimento è riuscito alla grande. Sotto tutti gli ingredienti e come realizzarla.

Didò commestibile

Ingredienti:

  • 1 cup di farina per fare la crema di riso ( circa 80 gr)
  • 1 cup di farina di tapioca ( circa 120 gr)
  • 1/2 cup di acqua ( circa 118 gr )
  • 3 tbsp di olio vegetale ( 30 gr circa)
  • colorante alimentare ( facoltativo ma sicuramente colorata la pasta attira di più)

Procedimento:

  • Mischiare gli alimenti secchi
  • Aggiungere il colorante alimentare all’acqua
  • Unire il tutto e mischiare
  • Aggiungere l’olio
  • Continuare a mischiare e schiacciare il composto: all’inizio sarà una massa scomposta ma se continuate arrivate al risultato finale che è simile alla consistenza del Didò

NOTE:

  • Se la pasta quando terminate di lavorare rimane appiccicosa provate a farla riposare una decina di minuti, se ancora lo fosse aggiungete un cucchiaio di farina di tapioca e lavoratela.
  • Se la pasta invece risultasse troppo secca bagnatevi le mani e riprendete a lavorarla, rifate l’operazione fino ad ottenere il risultato voluto.
  • La pasta va tenuta in frigorifero ricoperta da carta trasparente per un massimo di 1/2 giorni: quando la togliete lavoratela con le mani per scaldarla così riprende elasticità.
  • Potete sostituire la tapioca con l’amido di mais nella stessa quantità.
  • E’ una ricetta gluten-free ( senza glutine) quindi adatta a tutti i bimbi.

didò commestibile

Le ho dato qualche attrezzo casalingo con cui giocarci e un’oretta così è passata veloce e sono riuscita a combinare qualcosina. E se ve lo state chiedendo.. sì, l’assaggio c’è stato: un piccolo morso è bastato per soddisfare la curiosità! 😉

 

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4 Comments

  • Reply Drusilla

    Io adoro tua figlia!!!
    Ai miei maschiacci piace un sacco giocare con la pasta di sale ed i miei attrezzi casalinghi.

    October 27, 2015 at 12:08 pm
    • Greis
      Reply Greis

      La differenza con la pasta di sale è che questa si asciuga e diventa rigida vero? mmm devo provarla!
      La pasta modellabile è sempre stata apprezzata da tutti e a tutte le età!! 😉 Parola di trentaequalcosenne!

      October 29, 2015 at 7:39 am
  • Reply Marta

    Ma che bello!!!
    Anche io da piccola (…ehm…si, SOOLO da piccola) adoravo il didò!
    In mancanza di una duenne per casa custodirò gelosamente i passaggi per quando , finalmente, potrò di nuovo mettere le mani in pasta …senza essere giudicata! ahahhahah 😀

    October 28, 2015 at 4:18 pm
    • Greis
      Reply Greis

      aahahah in effetti io ci sto giocando come una pazza! Ma potresti usare la scusa di scaricare lo stress con il didò: un trasferimento dall’altra parte dell’oceano ne porta parecchio.. insieme anche a tante belle cose eh! 😉

      October 29, 2015 at 7:36 am

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