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Shopping per il baby

    Shopping per il baby

    Shopping per il baby: Bavaglini

    Voglio inaugurare una nuova rubrica sui consigli per gli acquisti per i vostri piccolini: prodotti provati e riprovati che mi sento di consigliare. Sono una figlia del consumismo [ questa cosa mio marito ancora la deve digerire bene…. ahahha] e amo tutte le nuove invenzioni, soprattutto quelle che ti rendono la vita facile e con un bimbo credo che più riesci a semplificarti la quotidianità più hai tempo di viverti al massimo il tuo pargoletto e la soddisfazione di aver fatto dei giusti acquisti.
    Sulla scia del Provato per voi ho dovuto appunto provare più cose [ e questa è la parte che il marito meno gradisce.. ] per arrivare alla soluzione perfetta: oggi parlerò di bavaglini.
    Prima di avere BabyL mia mamma mi ha passato il suo prezioso scrigno di ricordi contenente piccole chicche di 20-30 anni fa appartenute a me e a mio fratello. Devo dire che alcune cose davvero erano graziosissime e dolci, altre un pochino troppo fuori moda per fare passare al vintage che va di moda e poi un paio di dozzine di quei bavaglini minuscoli di cotone tutti ricamati. Già li volevo mettere da parte pensando all’inutilità quando mia mamma mi ha detto portali che vedrai li userai, non se ne ha mai abbastanza: mai parole furono più corrette.
    Il bavaglino accompagna il bambino dalla nascita e viene usato per diversi anni, certo con delle evoluzioni. Da neonati il micro bavaglino per la bavetta, il goccino di latte è perfetto. Meno per il rigurgito per il quale sarebbe più idonea una tovaglia che copra te, il baby, il pavimento e i muri.
    Poi inizia lo svezzamento e si parte solitamente con la verdura e la frutta frullata: macchiette multicolor dipingeranno tutti i bavaglini. Ricordo di aver preso quelli che non facevano trapassare il cibo così ho salvato almeno le tutine. Poi arriva il fatidico momento della dichiarazione di indipendenza: mamma molla che faccio io. E li son cavoli amari.
    Puoi essere di due tipi: la mamma che colcavolofaitu, ti imbocco io e zitto o la mamma peace&love che si gode lo spettacolo immaginando che il muro cosparso di purea di carote sia quello del vicino e non il proprio.
    Io sono una mamma imperfettissima e ho lasciato BabyL alle prese con la sua pappa quando ha iniziato a interessarsene e a metterci le manine.
    Se sei anche tu di questo tipo ti anticipo che il pargolo ancora fatica a centrare la bocca, la presa non è delle migliori e facilmente spalmerà una bella manciata di broccoletti tra i capelli e sulla tua camicia nuova. Non ci puoi fare nulla se non prepararti con adeguati vestiti da guerra e goderti lo spettacolo chiudendo appunto un occhio sul disastro [ anche tutti e due ].
    Altra cosa che potresti fare mamma peace&love è comprarti un cane se già non lo possiedi: avrai a disposizione un’aspirapolvere dell’ultimo modello, potente, veloce e autopulente. Niente di meglio da desiderare con un’unica nota dolente: il tuo bimbo prima o poi si accorgerà dello squalo che aspetta con ansia il boccone e si divertirà a lanciarglielo e se non ci stai attenta ti ritroverai una bassotta sovrappeso e campionessa nella presa al volo del cibo volante.

     

    Preso nota di tutto ciò la parte più importante del pranzo non sarà il piattino figherrimo o il seggiolone multi-trasformer ma il giusto bavaglino: in commercio ne esistono di migliaia e non tutti mantengono quello che promettono, ecco quelle che ho provato.
    Considerazioni:
    1. Classico bavaglino da bavetta in cotone e di misure piccoline, non adatto alle pappe.
    2. Waterproof e morbido: non fa passare il cibo ma ad esempio questa tasca piatta risulta inutile e difficilmente si apre bene per raccoglierlo. Ottimo per lo svezzamento; Sottomarca.
    3. Questo è in plastica morbida ma la tasca non si apre bene e non è capiente. Scartato. Sottomarca.
    4. Tascabile: ottimo da tenere in borsetta per uso veloce e se mangia qualcosa al volo, ha una taschino che qualcosa fa ma non è adatto alle pappe. Non è waterproof al 100% come scrivono sulla descrizione ma ha delle fantasie bellissime. Brand SKIP HOP.
    5. Plastica rigida: l’idea è ottima perché la tasca rimane aperta ma essendo rigido il bavaglino non è comodo al bambino anche se ha la forma per conformarsi. Mi fa sorridere la descrizione sul sito perché la chiamano Soft Bib ma di soft non ha nulla! Credo sia più utile per quando i bambini sono più grandi e quindi più alto il busto. Può essere lavato in lavastoviglie e invece dello strappo ha una chiusura più particolare quindi più difficile da togliere per il bimbo ma leggevo recensioni che sostenevano essere troppo piccolo per i bambini più grassottelli, noi la riproveremo più in là. E’ della BABY BJORN.
    6. Grembiulino: è pratico, economico e la tasca funziona abbastanza bene. Lo uso quando è giù vestita per uscire e non voglio cambiarla tutto di nuovo ad esempio oppure con cibi un po’ troppo soft che le cadono a pioggia ovunque. Da avere, oltretutto sono due e lo si può utilizzare anche più avanti per lavoretti, ect. . Brand IKEA.
    Ed ecco invece il vincitore in assoluto: Roll-Up di OXO 

    Roll-Up di OXO, the perfect Bib!

     

    La parte superiore è morbida così segue il busto del bambino, la tasca è rigida e capiente tanto che spesso BabyL ci fa una capatina con la manina e mangia quello che vi è caduto dentro perché raccoglie tutto quello che cade, è waterproof al 100%. Chiusura a strappo regolabile noi stiamo ancora usando la parte iniziale quindi credo che si possa usare per anni, facile da lavare, richiudibile su stesso, perfetto da portare in giro. Brand OXO ( se lo prendete sceglietene quello con il cucchiaino che è ottimo per le pappe!)

    NOTA BENE: questo post non è il risultato di alcuna sponsorizzazione ma solo la mia voglia di condividere piccole scoperte.

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    BabyL’s wish list #01

    Non so se capita anche a voi ma oramai tutto il mio shopping è rivolto a BabyL. Saranno i chili di troppo che ancora gravano intorno alla mia vita, sarà che è uno shopping nuovo quindi impazzo fra tutte le novità, sarà che riesco a far danno con qualsiasi scusa e scusa più bella non esiste che comprare per la piccolina di casa. In effetti per me guardo poco: ho una lista di cosine che mi servono e pian piano la smaltirò, ma senza fretta…. (marito se stai leggendo non svenire: salta il post e butta l’estratto conto della carta di questo mese perché occhio non vede cuore non duole!)
    Essendo in terra straniera conosco poco i brands locali ma ne ho scoperti alcuni davvero bellini e ve ne voglio parlare: se abitate qui in US è facile reperirli, qualcuno viene venduto in Europa e altri potrete acquistarli se mai veniste a fare un giro qui negli States. Se proprio siete disperate ve li spedisco io ma non voglio grane con i vostri di mariti eh ;).
    Non so se ci sono o meno in Italia, per me è tutto nuovo e oggi vi presento uno dei miei preferiti per bimbi: Skip Hop. È una linea coloratissima e molto completa, ha buoni prezzi e i materiali sono belli.  Il problema è dover scegliere..e qui vi voglio!
    Quando ho iniziato a navigare nel sito cercavo qualcosa per tenere calda la pappa di BabyL quando viaggiamo e poi ho collegato che a breve avremo il rientro in Italia per Natale: direi che senza dubbio  occorre tutto l’equipaggiamento necessario, se sentite le unghie sui vetri non sono mie………

     

    Ecco qui:
    1. termos per la pappa, così da mangiare caldo;
    2. snack bags per il viaggio, qualcosa da sgranocchiare all’occorrenza;
    3. giochi, per tentare di non far impazzire tutto l’aeroporto e l’aereo per le urla della mia aquiletta;

    4. borraccia per acqua e succo, in realtà non so se sarà in grandi di usarla…..ma è così carinaaaa!!!
    5. bavaglietta;
    6. poggia testa, totalmente inutile per un neonato ma spettacolarmente bello per la mamma!
    E così vedrete il marito girare per l’aeroporto con una simpatica valigetta rossa e rosa con la faccina: sarà adorabile!! ( e mi odierà calorosamente.. )
    Poi ho continuato a farmi del male sbirciando nel sito e illuminazione!! ..coordinati per l’asilo ne abbiamo?

     

    Skip hop mania back pack

     

     

    Amo il pandino, ma anche la volpe è dolcissima.. beh in realtà tutti!!! Aiutoooooo!! So che non ci dormirò per giorni nella scelta: fortuna che BabyL sta facendo i dentini e mi tiene sveglia………….. ( fortunella eh..). Il vostro preferito?
    E poi giustamente hanno voluto aggiungere anche una collezione speciale: 

    Skip hop mania gift sets

     

     

    Ma l’orsetto quanto è bello???
    Giusto per giustificare l’ennesimo acquisto al consorte mi son preparata la slide qui sotto da inserirgli in una presentazione power point paura e non potrà che esserne d’accordo: combattere i pregiudizi dell’ingegnere sugli acquisti a uso lungo termine è davvero dura e devo esser pronta a ribattere ad ogni sua obiezione..
    Ma, just to know, è così per tutte o sono un caso disperato? :/

     

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    Fascia o Marsupio?

    Ho detto che la gravidanza del canguro era quella che più mi ispirava? Eccomi accontentata: sono mamma di una piccola cangurina che starebbe aggrappata a me ogni ora del giorno. Probabilmente tutti i neonati sono così.. ma lei è la mia prima bimba quindi mi ha sorpreso come in qualsiasi posizione e atmosfera lei sia comoda addosso a me. O al suo papà certo.
    Resami conto di questo suo bisogno di contatto mi sono informata sulle fasce e i baby carrier e ho chiesto qualche consiglio, più che altro anche per capire quali fossero i marchi migliori. Ho capito da subito che anche in questo caso era una questione di pelle perché c’era chi preferiva la fascia chi lo zaino e quindi siamo andati a provarli con la piccola in veste di collaudatore. Lei non si può dire che sia stata proprio collaborativa ma alla fine la sua scelta è combaciata con la nostra e non chiedevamo che questa conferma.
    Ero molto proiettata sulla fascia ma guardando i video esplicativi più che la semplice e classica (che tra tutte avevo individuato la Boba Wrap) mi aveva attirato la Baby K’tan perché mi è parsa più semplice da indossare e più sicura. Dovete tener presente che la sottoscritta è un po’ imbranata e con la semplice fascia già mi vedevo con la figlia appesa per i piedi che penzolava a testa in giù o che sgusciava fuori da un lato al primo movimento brusco. La Baby K’tan invece non è una semplice striscia di tessuto ma un anello che ne formano altri due e ha anche una cintura per affrancare con sicurezza il figliolo. Qui il video illustrativo per chi non sapesse di cosa parlo!

    A passeggio con il babbo!

    Provo la fascia, infilo Lia.. mmm. Prova anche il marito ma ci è subito chiaro che non è comoda a nessuno dei due. Non mi da nemmeno la sensazione di sicuro ma è davvero personale la cosa perché ho amiche che la usano tantissimo e si sentono in perfetta armonia.

    Vicino alle fasce ci sono i baby carriers e uno su tutti era quello che mi era stato consigliato dalle mamme viaggiatrici, l’Ergobaby. Lo provo, lo prova il marito, Lia apprezza addormentandosi: scelto!
    Abbiamo preso quello con l’inserto per i neonati come supporto ma capita che non lo mettiamo e lei si rannicchia sul petto come le piace. E’ in cotone quindi traspirante, ha il copritesta per il sole, due tasche e il bambino può essere posizionato in 3 modi: davanti, dietro e di lato. Porta fino a 20kg che è un’esagerazione ma vi assicuro che è davvero comodo e la nostra schiena ringrazia! Spesso lo preferisco anche al passeggino quando esco perché con Margot al guinzaglio mi è più comodo, e anche nelle occasioni in cui uso il passeggino me lo porto sempre dietro perché può capitare che lei si stanchi e una volta infilata lì si rilassa e riprende a dormire. Happy Baby, Happy Parents!

    Voi cosa avete scelto?

     

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    Passeggino altro che passeggiata!

    La scelta del passeggino.
    In teoria facile.. in pratica un calvario. Mille marchi e mille modelli degli stessi marchi. Ero partita che volevo un trio. Classico il trio no? Passeggino, carrozzina e seggiolino auto: tutto coordinato, tutto perfetto. Primo problema: in America non vendono molti trio ma per lo più duo quindi passeggino e seggiolino auto. La carrozzina è spesso inestistente per tanti modelli e infatti ti capita di vedere neonati nel car seat appoggiati sopra il passeggino piuttosto che in una carrozzina. Panico. Google: la carrozzina è il meglio perché durante i primi mesi di vita il bambino deve stare sdraiato piatto sulla schiena. Quindi ci occorre la carrozzina. Poi marito dice: se 300 milioni e passa di Americani non la usano, non saranno tutti scemi no? Vero. Ma in tutta onestà perché rischiare e poi sentirmi in colpa al primo mal di schiena della figliola? Quindi ci occorre anche la carrozzina.
    Il primo modello che mi ha interessato è stato il Bugaboo: un passeggino indistruttibile, pratico su tutti i tipi di terreno inclusa la spiaggia (si sa mai che ci trasferiamo a Bahia), resistente, cover intercambiali. Unico problema: il prezzo che ci fa svenire! Ma niente paura: siamo in US, patria della seconda mano. Quindi il primo step è stato cercare in zone vicine questo passeggino in buono stato e in realtà ne trovo addirittura tre e dopo vari calcoli arriva il vincitore. Nel frattempo condivido la mia scelta con un’amica che subito mi chiede il peso. Mmm. Nel giro di qualche ora un’altra amica, Valentina di The Greatest Gift, mi fa notare che si è bello ma davvero troppo pesante e l’avrei dovuto cambiare entro poco, entrambe mi suggeriscono qualcosa di più pratico. Valentina mi da qualche dritta sulle ditte Americane e così nel giro di poco mi rimetto alla ricerca di altri passeggini, questa volta più preparata.
    Dati alla mano:
    -peso;
    -ingombro;
    -chiusura;
    -peso sopportato.
    Le aziende che più mi colpiscono solo la Uppa Baby e la Baby Jogger e trovo un prodotto simile in entrambe, ma la seconda ha anche la bassinet (carrozzina) compatibile al passeggino, cosa che manca nella prima e abbiamo detto che la carrozzina la vogliamo.
    Ecco la scelta finale: City Mini della Baby Jogger: 7,5 kg di peso, ne sopporta fino a 22kg, si chiude piatto e

    img presa dal sito Baby Jogger

    soprattutto con una mano (cosa utile con un bimbo in braccio), si sdraia completamente per dolci sonnellini, prezzo accettabile anche da nuovo. Oltretutto la bassinet coordinata è da “viaggio” così che posso appiattire e riportarmi in Italia dentro una valigia. Certo.. non va sulla spiaggia ahimè, ma di questo ce ne faremo una ragione! 😉 Fiuuuuu ce l’ho fatta!!Soddisfatta della scelta perché questa volta l’ho ragionata senza buttarmi subito sull’estetica e poi pentirmene.

    Ho già anche un’idea per il passeggino ultra leggero da viaggio, sempre grazie alle dritte di Vale, il Maclaren ( che mi garba sia il Triumph che il volo) e il G-Lite della Uppa Baby, ma a questo ci penseremo più avanti.INFO: qui trovate tutte le recensioni di Valentina di oggetti utili per viaggiare con i bimbi: grande esperta di questo mondo, ha generosamente condiviso tutte le sue esperienze e raggruppato le recensioni stile provato per voi! 😉

     

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