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Greis

    Desperate Greis

    L’ape

    BabyL ha iniziato con le 200 domande, i discorsi sconclusionati e a cantare lunghissime canzoni in lingua sconosciuta. Le ultime esibizioni le ha tenute in piedi davanti al mare ligure, dedicandole a quella distesa d’acqua e sassi come una sirena nostalgica dei fondi blu.  Read more

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    Desperate Greis

    Giorni di ordinaria follia

    Non so se a tutte le mamme succeda la stessa cosa ma io il giorno del parto, insieme alla placenta, devo aver espulso anche un po’ di memoria e capacità di concentrazione, in poche parole parte del mio cervello si è fritto. Nella speranza che la situazione sia momentanea e prolungata solo dal fatto di avere avuto due bambini vicino, colleziono giornate folli. Segue esempio.

    “Oggi bimbi usciamo che abbiamo delle commissioni da sbrigare”. Questa la mia comunicazione ai figli alle 8 di mattina, seguiti i 200 perché e domande di ogni genere da parte della primogenita, rincorsa per la casa del secondo per infilargli i vestiti, ricerca delle scarpe che entrambi erano andati a prendere ma mentre mi stavo preparando avevano nascosto in qualche punto imprecisato della casa. Finalmente alle 9.30, nove e mezza, siamo pronti ad uscire. Read more

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    Be a Mom

    Di piscine e conquiste

    Succede che iscrivi tua figlia a nuoto e già la vedi a dominare le acque calde della piscina dei piccoli come una sirenetta.

    Ti emozioni a preparare la sacca, ti si stampa in faccia un sorriso giuggioloso a vederla con il costumino, le mini Hawaianas ai piedini cicciottosi.
    Lei è felice: ha il suo bell’accappatoio con la cintura, ti sorride beata orgogliosa del nuovo outfit. Il babbo la prende e si avvia, tu ti siedi e inizi già a liberare la memoria dell’Iphone per il servizio fotografico*. Entrano in acqua. Lei è un po’ intimorita, si aggrappa al papà.
    Va bene, le passerà, deve prendere confidenza con il nuovo ambiente.
    Dopo 5 minuti: lei strilla disperata.
    Eccola appesa al collo del padre come se fosse questione di vita o morte, la faccia rossa, spaventata.
    Ma dove mi avete portata?! Perché?!
    Il babbo cerca di calmarla, le mostra una palla che galleggia dimenticata in un angolo. Si allontanano un po’ dal gruppo, lei sembra rilassarsi ma poi mi vede e ricomincia a strillare. Mamma!!
    Poi si calma di nuovo e riesce persino a sorridere per qualche spruzzo e per la canzoncina finale.

    Le altre sono andate meglio, sempre meglio.

    Non è iniziato però come mi immaginavo. Read more

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    Activity Kids

    Autunno e foglie

    Amo l’autunno.

    Colori, cibi, paesaggi.
    Odio l’umidità e la nebbia che non manca in questo periodo ma cerco di ignorarle il più possibile.
    Il bicchiere mezzo pieno, please.

    Ho ricominciato a lavorare. Poche ore ma che tutto sommato rubano molto più tempo di quello messo sulla carta. I nonni mi stanno aiutando con i bimbi ma loro mica son fessi: la mamma è sparita e quindi quando c’è si attaccano come delle cozze. Giusto così.

    Allora approfitto delle giornate di sole per interrompere un po’ il gioco tutti addosso alla mamma e questa volta siamo andati a caccia di foglie!

    Le abbiamo calpestate, suonate, lanciate, infilzate e rincorse. Alla fine le abbiamo anche raccolte e ci siamo portati a casa un bel tripudio di colori; poi, tolto il cappotto, siamo corsi alle tempere.

    Di solito lascio dipingere L liberamente ma questa volta ho provato a darle delle direzioni con lo scotch carta per dar forma ad un albero e lei ha seguito fedelmente le linee. Poi abbiamo scelto le foglie più belle, le abbiamo spalmate di colla e appiccicate. Qui, lì, lassù e giù.
    N nel mentre continuava con l’attività sensoriale dello stropicciare le foglie e logicamente non si è fatto scappare l’opportunità di assaggiarle.

    autunno - greisdipity

    Ecco il nostro primo albero autunnale: qui una bimba molto orgogliosa trascina chiunque varchi la soglia di casa verso la sua stanzetta quindi direi che l’attività e il risultato le sia piaciuto molto!

    ps scusate la qualità di alcune foto!

     

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    Desperate Greis

    Si ricomincia!

    Settembre da sempre per me ha implicato l’inizio di qualcosa: prima la scuola, poi ben 3 lavori cominciati sempre dopo l’estate e anche una gravidanza. Potevo non ricominciare a scrivere anche sul blog?

    Sono stata assente da questo spazio virtuale che mi ha permesso tante volte di sfogarmi e di trovare persone pronte a leggermi e a consigliarmi, non sono mancate neppure quelle che hanno criticato ma aiuta tutto nella vita quindi ben venga qualsiasi cosa.

    Dove sono finita? Vi ho lasciato che ero alle prese con questo rientro che è stato parecchio traumatico per me e chi mi avesse seguita sullo speciale progetto di Amiche di Fuso lo sa perché di lì ho continuato a scrivere delle mie avventure. Sicuramente più presente lo sono stata su Instagram @greisdipity e qualche volta su Facebook e se mi seguite da lì saprete che abbiamo un po’ girovagato, abbiamo avuto ospiti e che i miei bimbi crescono alla grande.

    Altre novità?  Read more

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    Be a Mom

    5 cose da sapere sull’avere bambini vicini d’età

    Premetto che non sono una pedagogista ne similare, sono solo una mamma che vuole riportare la sua esperienza e dare qualche consiglio in base a questa.
    Scegliere di aver bambini vicini d’età ha i suoi pro e i suoi contro, noi lo abbiamo desiderato quindi abbiamo colto felicissimi la nuova gravidanza che si sarebbe conclusa a 19 mesi dopo la nascita della primogenita.
    Sin da subito abbiamo pensato di coinvolgere BabyL e quindi iniziammo a parlare del fratellino anche se non eravamo così sicuri che capisse. Gliene parlavamo spesso, nominandolo in più occasioni: quando accarezzavamo la mia panciotta che cresceva le chiedevamo una carezza o un bacio spiegandole che dentro c’era un baby, il suo fratellino. Le leggevamo storie di fratelli e le raccontavamo delle avventure che avrebbero condiviso, giocavamo con la sua nuova bambola con l’idea che dopo avrebbe tentato di imitarci; desideravamo davvero che lo accettasse e ci speravamo.

    Ora vorrei anticiparvi quello che vi aspetta ad avere bambini vicini, così se state decidendo o siete già in procinto di averli o appena diventati genitori bis, potrete farvi un’idea.

    1. Innanzitutto Stress: se l’avete Read more

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    Desperate Greis

    Aggiornamento trasloco

    Ne sono arrivati prima 17.

    Poi ne aspettavo altri 18: per farvi capire quanto ero fusa il giorno che sono arrivati i traslocatori con le loro mille domande su dove mettere cosa che rivolgevano solo a me, scelta da tutti loro come unica avente diritto a decidere. A me certo, a me che avevo bimba con febbre e lattante urlante, che allattavo e coccolavo, spostavo, incartavo, provavo febbre e curavo, rincorrevo figlia per i corridoi cullando il baby. Aprivo sacchetti e infilavo a casaccio. Lucidissima. Ecco, ne sono arrivati 58.

    58 cartoni da sistemare.

    Il primo giorno mi sono messa sotto e sono andata alla grande. Poi ho rallentato e ho iniziato a scansarli. Slalom da paura con fiancate e sculettate da professionista.
    Ora li ho spinti tutti nello studio e ho chiuso Read more

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